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La Comunità Alloggio “Oltre i confini”, situata a Castiglione del Genovesi (SA), è inserita nel circuito del Servizio Centrale per la protezione dei richiedenti asilo (SPRAR MINORI).
La struttura accoglie – in regime residenziale – minori non accompagnati dai 13 ai 18 anni (salvo deroghe), fino ad un massimo di 8 ospiti.
Assicura il funzionamento nell’arco delle 24 ore e garantisce servizi quali:
– vitto e alloggio;
– assistenza sanitaria, sociale e legale;
– consulenza psicologica;
– attività multiculturali;
– inserimento scolastico;
– mediazione linguistica e interculturale;
– progetti per l’inserimento formativo;
– avvio al lavoro.
Per garantire la presa in carico, Oltre i confini lavora in sinergia con i Servizi invianti e le reti territoriali (Ufficio Minori Stranieri del Comune di Salerno, P.M., Save the Children, UNHCR, OIM, Scuola, Tribunale per i Minorenni, Questura, Prefettura, Asl di territorio ed altri centri di supporto).

L’accoglienza ha la finalità di garantire misure di assistenza e di protezione del minore, favorendone il percorso verso il raggiungimento della propria autonomia.
Compito primario degli operatori è di creare un clima di fiducia e comprensione con il supporto dei consulenti linguistici e psicologici con i quali si intraprendono percorsi di mediazione. Per garantire una pacifica e costruttiva convivenza in un ambito di vita comunitaria, agli ospiti è rivolto un regolamento da intendersi come un piano di impegni e responsabilità da rispettare.

L’accoglienza dei minori si articola seguendo sin dall’origine una progettualità di mutuo accordo con i Servizi Sociali o gli Enti invianti.
Il coordinatore acquisisce informazioni di base sul caso attraverso un colloquio preliminare con il Servizio o Ente inviante e valuta, con l’équipe educativa, la richiesta di accoglienza su relazione introduttiva del Servizio Sociale.
Dopo un periodo di osservazione di 3 mesi, in cui vengono individuati i bisogni educativi e formativi dell’ospite e attivati i contatti sul territorio utili a soddisfare le sue esigenze, l’équipe educativa elabora il Progetto Educativo Individualizzato, P.E.I., strumento che favorisce l’efficacia dell’intervento sul minore (in termini di modalità, tempi e finalità) e garantisce la chiarezza e la condivisione del percorso da svolgere. I particolari dei progetti sui minori vengono eventualmente rivisti in itinere, in base alle problematiche che possono emergere.
Sempre in accordo con i Servizi o Enti invianti, si procede al monitoraggio del percorso educativo e dei risultati acquisiti e si valutano le dimissioni del minore – in relazione al livello di maturità ed autonomia raggiunte dall’ospite – o, eventualmente, la richiesta di un prolungamento dell’affido, in modo da completare adeguatamente l’accompagnamento evolutivo del minore.
In casi particolari, allo scopo di terminare il percorso educativo intrapreso, è prevista la richiesta di prolungare l’inserimento oltre la maggiore età.
CARTA DEI SERVIZI