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MiniExpo 2015

Nella sua quarantennale attività, Casa Betania ha ospitato e tuttora ospita donne e bambini di diverse nazioni e di tante etnie.
Ha così raccolto un bagaglio di esperienze che possono considerarsi piccoli ed involontari precedenti delle moderne esposizioni universali.
Da qui l’idea di organizzare un Expo “fatto in casa” per testimoniare quarant’anni di storie provenienti da tutto il mondo.
All’interno della storica struttura di accoglienza di Castiglione del Genovesi (SA) il 22 Novembre 2015 ha avuto luogo il MiniExpo di Casa Betania – Prima Edizione.
Gli operatori ed i volontari hanno allestito 7 stands rappresentativi di macro-aree geografiche (Nord Europa, Est Europa, Nord America, Sud America, Africa Mediterranea, Africa Subsahariana e, ovviamente, Italia) oltre ad uno di accoglienza ed uno di uscita. Ogni stand era rappresentativo dell’area geografica scelta, sia per quanto riguarda l’allestimento scenografico e coreografico, nonché culinario.
Il percorso tra gli stand era guidato dai ragazzi ospiti della comunità stessa e all’interno di ogni stand si poteva consumare un cibo di ispirazione culinaria tipica del paese di riferimento con la possibilità di ascoltare il racconto della testimonianza di vita di un ospite passato nel corso degli anni in struttura.
Durante la serata i ragazzi ospiti si sono esibiti in balli e musiche tipiche del paese di appartenenza.
In controtendenza col sistema consolidato sin dagli anni ‘90, Casa Betania da sempre applica il modello della convivenza sociale integrata preferendolo a quello imperante della mera “tolleranza” (in voga sino a pochi anni or sono). Il MINI EXPO è un modesto tentativo di continuare a promuovere buone prassi attraverso la testimonianza dei risultati di integrazione sociale sin qui ottenuti e presentati – sia pure con la dovuta discrezione e riservatezza – attraverso storie singole di vita vissuta.