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Giornata per la vita 2016

Il 7 febbraio 2016 è stata celebrata la 38° GIORNATA PER LA VITA, occasione per riflettere in chiave contemporanea su temi quali la vita nascente e la maternità.
A Salerno, sotto l’egida della Arcidiocesi e sulla scia del messaggio appositamente predisposto dalla CEI, l’evento è stato curato, come di consuetudine, da Casa Betania che da circa quarant’anni ospita gestanti e donne con bambini in condizioni di solitudine e di disagio socioeconomico.
Per questa occasione, il tema della tutela della maternità è stato intrecciato con quello del fenomeno dirompente delle migrazioni transcontinentali.
Salerno, da circa due anni, è porto di sbarchi di rifugiati e migranti economici e la Prefettura della città, che coordina le operazioni di accoglienza, ha massima attenzione per quelle situazioni che, in un contesto già di per sé drammatico, rivelano ulteriori profili di delicatezza.
E’ il caso di alcune donne nigeriane approdate sulle nostre coste il 6 maggio dello scorso anno in avanzato stato di gravidanza; dopo il parto nel nosocomio salernitano, sono state prese in carico insieme ai loro piccoli dal Settore dei Servizi Sociali del Comune di Salerno che, con sensibilità istituzionale, ne ha disposto il ricovero in un ambiente rasserenante come quello della comunità di accoglienza di Casa Betania.
Proprio nell’ambito della Giornata della Vita, alla presenza delle Istituzioni Locali e delle Rappresentanze Governative Territoriali, i neonati hanno ricevuto il battesimo nella Chiesa dell’Immacolata, ad opera di Sua Eccellenza Monsignor Luigi Moretti e della provincia dei Frati Minori Cappuccini.